Alzi la mano chi non vorrebbe un piccolo pezzetto di terra per coltivare la propria frutta e verdura di stagione! Chi per avere sempre materie prime fresche e di provenienza certa, chi per risparmiare e chi per pura passione! Ma come fare se non si posseggono nè spazi nè strumenti adatti?
In realtà non sono necessari nè grandi spazi nè strumenti particolari per la realizzazione di un personalissimo orto domestico. Basterà armarsi di qualche vaso, un po’ di terra , scegliere una stanza ben luminosa e il gioco è fatto!
Che cosa coltivare?
La scelta delle piante da vedere nascere e crescere è ovviamente personale: possono essere alberi da frutto, piante aromatiche, fiori ornamentali, o ancora piantine grasse, arbusti di pomodori o cespugli di lavanda. E certo, si potrebbe andare da un fioraio o in vivaio per avere subito una bella piantina a portata ‘di vaso’. Ma noi vogliamo darvi alcuni semplici consigli per costruire il vostro orto da zero utilizzando…la nostra spesa del fruttivendolo!
La maggior parte della frutta e della verdura che troviamo quotidianamente sulle nostre tavole contiene noccioli e semi che possiamo piantare seguondo pochi, semplici accorgimenti.
Frutta
I kiwi, per esempio. Aprendoli possiamo vedere come tra la polpa verde brillante (o gialla, a seconda della varietà) siano presenti dei piccoli puntini neri: i semi. Per estrarli basterà prendere uno stuzzicadente ed estrarli con delicatezza dalla polpa. Poggiateli poi su un tovagliolo di carta, ricopriteli con un altro lembo di carta sottile e spruzzatevi un po’ d’acqua sopra in modo da umidificare li’ dove sono presenti i semi. Dopo 10-14 giorni spunteranno i primi germogli che potrete piantare in un vaso con terriccio e concime.
Il melograno è un frutto ricco di semi. Per estrarli facilmente mettete i grani del frutto all’interno di un sacchetto di plastica di uso alimentare sigillabile e passateci sopra il matterello. Tagliate poi un lembo del sacchetto e fate uscire delicatamente il succo che si è formato (non buttatelo, mi raccomando! E’ ricco di vitamine e antiossidanti: bevetelo o aggiungetelo alle vostre preparazioni!) avendo cura di lasciare i semi all’interno del sacchetto stesso. In questo modo potrete facilmente piantarli all’interno di un vaso. Dopo 20-25 giorni dovrebbe spuntare il primo germoglio.
O, ancora, la pesca. Tagliate con delicatezza la pesca in modo tale da non rovinare il nocciolo. Una volta estratto mettetelo all’interno di un vaso con del terriccio, innaffiatelo e posizionatelo in un luogo fresco.
Noci, nocciole, mandorle e noccioline sono semi. Se volete provare a far crescere un noce, per esempio, procedete in questo modo: rompete il guscio con delicatezza, in modo tale da creare solo un piccolo buco sulla parte superiore. Inumidite la noce e riponetela tra due fogli di carta da cucina bagnati; abbiate cura di mantenere umida la noce per circa sette giorni, quando spunterà il primo germoglio. A questo punto togliete la carta e riponete la noce all’interno di un vaso in una stanza molto luminosa e soleggiata.
Verdura
Il cetriolo presenta una polpa ricca di semini, per estrarli procedete in questa maniera: tagliate il cetriolo a metà in senso longitudinale (come se doveste fare le verdure ripiene, per capirci). Con un cucchiaio scavate la polpa e mettetela in un bicchiere d’acqua. Nell’acqua la polpa si separerà dai semini che affonderanno nel bicchiere. Filtrate quindi l’acqua e trasferite i semini in un vasetto.
Avete mai fatto caso che anche le melanzane contengono dei semi? Per estrarli facilmente fate così: praticate un’incisione a croce sull’estremità inferiore (quella senza il peduncolo verde) e mettetela per due minuti nel forno a microonde o nel forno per due minuti, giusto per farla ammorbidire. Grazie all’incisione praticata potrete sbucciarla con estrema facilità tirando i lembi uno alla volta. Estarete quindi la polpa morbida con i semi con un cucchiaio e, proprio come per il cetriolo, mettela all’interno di un bicchiere d’acqua. I semi affonderanno facilmente. A questo punto scolate l’acqua e recuperate i semi. Per farli germogliare utilizzate un guscio d’uovo: riempitelo con un po’di terriccio e mettevi i semini appena estratti (il calcio contenuto nel guscio aiutare la germinazione!). Trasferiteli in un vaso con la terra dopo circa 6-8 settimane.
I peperoni sono notevolmente ricchi di semi. Se vi piace l’idea di avere una piantina di questo ortaggio tra le vostre mura di casa procedete in questo modo: tagliate il peperone a metà nel senso della lunghezza, assicurandovi che il penducolo verde, al quale troverete attaccati i semi una volta aperto, rimanga integro. In ogni metà mettete un po’ di terriccio, bagnatelo e posizionate il peperone all’interno di un vaso.
L’aglio che comunemente usiamo in cucina è un bulbo. Possiamo infatti notare come nella parte inferiore di ogni testa siano presenti delle piccole radici. Permettere quindi a questa pianta di germogliare e far nascere nuove radici è piuttosto semplice: prendete un contenitore e riempitelo d’acqua lasciando circa due dita dal bordo; fate attenzione che il bordo non sia troppo largo ma neanche troppo stretto: deve essere delle giuste dimensioni, di modo che, posizionando il bulbo sopra, quest’ultimo non tocchi l’acqua sottostante ma al contempo abbia le radici che non sporgano all’esterno del contenitore. Una bottiglietta d’acqua tagliata nel punto giusto andrà più che bene! L’umidità che si verrà a creare permetterà all’aglio di formare nuove radici e di essere quindi successivamente interrato.
La stessa tecnica è applicabile anche al porro: anche in questo ortaggio sono ben visibili le radici recise nella parte inferiore. Eliminate quindi la parte superiore e la maggior parte del gambo (utilizzatele nelle vostre ricette) e ponete invece la restante parte in un bicchiere d’acqua. Questa volta le radici devono essere completamente immerse! In breve tempo nasceranno nuove radici e il bulbo comincerà a germogliare.
Fiori
Vi sarà capitato in estate di vedere all’interno di giardini privati oppure ai bordi delle strade di campagna bellissimi cespugli di lavanda nel pieno della loro fioritura. Se potete coglietene alcuni rami: strofinando le estremità fiorite tra le mani libererete dal loro involucro i semini neri che potranno essere posti da due fogli di carta da cucina e bagnati (in modo che germoglino) ed infine piantati, dopo 10-12 settimane.
Divertitevi a personalizzare il vostro orto come più vi piace. In rete si trovano moltissimi video utili con tanti pratici consigli, eccone alcuni:
Come organizzare lo spazio?
Ma chi non ha a disposizione un giardino, un terrazzo o un piccolo balcone deve necessariamente rinunciare al proprio spazio verde? Non necessariamente. Certo, in questo caso occorrerà una cura maggiore nella scelta delle piante da coltivare e anche degli ambienti nei quali posizionarli, anche il miglior botanico avrebbe difficoltà a far crescere un noce in salotto! Ecco qui però qualche idea per organizzare al meglio i vostri spazi senza dover rinunciare al vostro orto: tutti in casa abbiamo qualche tazza vecchia, sbeccata, sicuramente non più perfetta. Ma anche tazzine, portapenne e vasetti di vetro per conserve. Possiamo dare a questi oggetti nuova vita semplicemente mettendo al loro interno terriccio fresco e un po’ di concime e posizionarli sopra mensole, librerie ed elettrodomestici.
Oppure avete mai pensato di riciclare i contenitori di plastica o di carta delle uova? Questi involucri opportunamente riempiti di terra posso contenere anche dieci-dodici piantine in poco spazio.
Se avete ancora meno spazio procuratevi qualche tappo di sughero e riempitelo di terra, posizionatevi qualche piccola piantina all’interno (caldamente consigliate le mini piante grasse) e attaccatevi una calamita nella parte posteriore. In questo modo saranno facilmente posizionabili anche sul frigo!
Anche in questo caso si possono trovare spunti ed idee interessanti sul web. Qui qualche spunto: